giovedì 16 ottobre 2008

European Women's Lobby Campagna 50/50:Non vi può essere una democrazia europea moderna senza la parità tra i sessi

Nel 2009 i cittadini europei eleggeranno un nuovo Parlamento europeo. Ci troveremo al cospetto di una nuova Commissione Europea, guidata dal suo Presidente, e di un nuovo Presidente per il Parlamento Europeo. Viene spontaneo chiedersi quanti nuovi Membri del Parlamento Europeo saranno donne e se entrambi i leader dell'UE indosseranno giacca e cravatta.
Lo scenario atteso per il prossimo anno rappresenta un'opportunità senza precedenti per l'Unione europea di diventare più democratica. Una democrazia moderna richiede la parità tra i sessi, una rappresentanza paritaria delle donne e degli uomini nella presa delle decisioni che si ripercuotono sulla loro vita.
Le donne compongono più della metà della popolazione dell'UE. L'attuale sottorappresentazione delle donne nel processo decisionale a tutti i livelli in seno alle istituzioni dell'UE costituisce un grave ostacolo alla legittimazione democratica dell'Unione europea. Questa disparità vanifica inoltre tutti i tentativi di promuovere una democrazia maggiormente inclusiva e partecipativa.
È il momento di agire concretamente!
La realizzazione di una democrazia equa in Europa deve prevedere necessariamente la rappresentazione paritetica di tutti i cittadini europei, uomini e donne.
La parità di genere é una condizione imprescindibile per la modernizzazione dei nostri sistemi politici in modo da far sì che le donne e gli uomini, pur con la loro diversità, condividano equamente diritti, responsabilità e poteri. L'introduzione della parità di genere dovrebbe essere al centro delle iniziative europee volte a coinvolgere i cittadini nel processo decisionale, ad accrescere la legittimità dell'Unione europea e a progredire verso politiche che rispettino i bisogni e le aspirazioni di tutti gli europei.
Sollecitiamo tutti i decisori politici, le persone e le organizzazioni interessate alla promozione della democrazia e della giustizia a sostenere questa campagna a tutti i livelli e al di là delle frontiere nazionali e delle separazioni tra partiti politici.
Chiediamo misure immediate e di lungo periodo per assicurare la parità di genere sia a livello europeo che nazionale, al fine di migliorare il funzionamento e la qualità dei nostri sistemi politici.
Auspichiamo pertanto che:
• Tutti i partiti politici a livello europeo e nazionale agiscano immediatamente per assicurare la realizzazione della parità di genere nell'ambito delle loro procedure di designazione dei candidati in vista delle elezioni di Parlamento europeo che si terranno nel giugno 2009 - ad esempio attraverso le proprie liste elettorali e la stesura dei propri programmi.
• Le donne e gli uomini in Europa colgano quest'opportunità per far sentire la loro voce e votino nel 2009 in modo da far progredire la democrazia, la parità di genere e la giustizia.
• Gli Stati membri dell'UE tengano fede ai loro impegni in materia di democrazia e di parità di genere e assicurino la rappresentazione paritetica delle donne negli incarichi UE di alto livello che dovranno essere assegnati nel 2009.
• Le organizzazioni della società civile e i sindacati in Europa sostengano attivamente questo appello nelle reti che ad essi fanno capo inserendo un riferimento alla parità di genere nei loro manifesti elettorali e nei loro contatti con i decisori politici.

sabato 11 ottobre 2008

A Napoli la XIV Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

La Giornata si celebrerà il 21 marzo 2009, sul tema ''L'etica libera la bellezza''. Tante le iniziative in programma per tenere viva l'attenzione di studenti e cittadini. E lunedì 13 ottobre si inaugura il ''Marano Ragazzi Spot Festival''

Si celebrerà a Napoli il 21 marzo 2009 la XIV giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, sul tema: “L’etica libera la bellezza”, organizzata da Libera ed Avviso Pubblico. In vita di quella data scuole ed associazioni della Provincia di Napoli saranno impegnate ne “I cento passi verso il 21 marzo”: una serie di iniziative che tengano viva l’attenzione degli studenti sul tema della legalità ed accompagnino i cittadini in un percorso di riflessione profonda sul senso delle morti innocenti e dell’impegno sociale.

A rappresentare il primo dei cento passi verso il 21 marzo il Marano Ragazzi Spot Festival, che chi terrà dal 13 al 19 ottobre a Marano, comune a nord di Napoli, presso il Teatro Siani (intitolato al cronista del Mattino morto vent’anni fa a Napoli per aver rivelato intrecci fondamentali su omicidi di camorra). Il Marano Ragazzi Spot Festival nasce undici anni fa proprio con lo scopo di creare la bellezza in un territorio così brutto come quello della città di Marano, brutto perché deturpato dalla presenza della camorra, che cerca di sottrarre alle persone sogni e prospettive fin dalla nascita.

Attraverso l’occhio della telecamera il Festival ha combattuto e combatte con Libera la lotta per la legalità “sporcandosi le mani”- come Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, insegna- cioè mettendosi in gioco con impegno e costanza per costruire opportunità e nuove modalità di rapportarsi al mondo per i bambini e i ragazzi che vivono condizioni di deprivazione sociale e psicologica. Per Libera e con Libera l’Associazione Marano Ragazzi Spot Festival, insieme ai ragazzi di numerose scuole italiane, ha realizzato gli spot per il 21 marzo trasmessi nel palinsesto delle reti Rai nella settimana del 21 marzo.

Da quattro anni l’associazione MRSF ha iniziato a collaborare con l’IPM di Nisida realizzando all’interno del carcere con una decina di ragazzi di “fuori” ed una decina di “dentro” spot dai temi forti come la violenza ed il razzismo.

Gli spot prodotti dall’associazione nei progetti e negli stage-gemellaggi realizzati con i ragazzi ed i migliori spot presentati in concorso dalle scuole italiane sono un supporto fondamentale nei progetti didattico-formativi sulla legalità.

venerdì 10 ottobre 2008

ENERGIE RINNOVABILI: RISPOLI (ABN), UNA GRANDE OCCASIONE PER TANTE FAMIGLIE CALABRESI

“Ci stiamo preparando a installare 3.000 impianti fotovoltaici di 3 kw ciascuno per regalare
energia elettrica pulita ad altrettante famiglie, residenti nella provincia di Reggio Calabria,per 25 anni”, lo afferma Antonello Rispoli, responsabile, per la Calabria del Consorzio di cooperative sociali ABN.
“Questo importante piano, patrocinato dall’amministrazione provinciale e dall’Agenzia per l’Energia della Provincia di Reggio Calabria, –prosegue Rispoli - prevede la progettazione, l’installazione e manutenzione gratuita di 3.000 impianti fotovoltaici, per dare una risposta concreta allo sviluppo di fonti rinnovabili, alla riduzione dell’impatto ambientale associato al ciclo energetico, e soprattutto al fabbisogno di tante famiglie che, in un momento di grave crisi economica, chiedono alle istituzioni segnali forti come questi”.
“L’operazione – continua Rispoli - avrà una consistente ricaduta occupazionale, anche per l’obiettivo futuro previsto dal protocollo d’intesa firmato oggi, di promuovere ed attuare iniziative finalizzate alla diffusione e sviluppo di fonti energetiche rinnovabili”.
“Si tratta di una scommessa per il futuro, - conclude Rispoli - un impulso forte per
stimolare sempre con maggiore convinzione scelte basate sullo sviluppo sostenibile per la
Regione Calabria”.

giovedì 2 ottobre 2008

Campo Scuola "Aspromonte" - CONVEGNO CONCLUSIVO

CAMPO SCUOLA “ASPROMONTE”

POR FSE CALABRIA 2007/2013

ASSE IV CAPITALE UMANO

Obiettivo Operativo L.3

“Sostenere l’acquisizione delle competenze chiave nei percorsi di istruzione e formazione superiore ed universitaria”

Convegno conclusivo

“La passione per la matematica, come volano dell’innovazione, integrata con attività di mediazione e intercultura”

Gambarie, Venerdì 3 ottobre 2008 ore 10.00

INTERVERRANNO

Adelina PENSABENE – Dirigente Scolastico “Ugo Foscolo”

Bruna LIUZZO - Dirigente Scolastico “S.Roberto-Fiumara”

Mariantonia PUNTILLO - Dirigente Scolastico “Galluppi”

Annamaria CALARCO – Referente didattico-scientifico

Maria Grazia MALLONE – Coordinatrice delle attività progettuali

Nino CALARCO – Responsabile del progetto

CONCLUDE

On. Domenico CERSOSIMO – Vice Presidente Giunta Regionale

martedì 30 settembre 2008

Vogliamo anche le rose - le prime foto

Da sinistra:
Stella Ciarletta
Adele Cambria
Tonino De Pace
Patrizia Malara













Adele Cambria e Stella Ciarletta

lunedì 29 settembre 2008

I volti oscuri della violenza sulle donne

di Maria Teresa D'Agostino

COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’ S. ILARIO DELLO IONIO

I volti oscuri della violenza sulle donne: dati statistici, aspetti socio-culturali e interventi legislativi, nell’incontro organizzato dalla commissione pari opportunità di S. Ilario.

I volti oscuri della violenza sulle donne


I dati statistici sulle violenze subite dalle donne in Italia, gli aspetti sociali e culturali di questa piaga sommersa, le risposte legislative e il delicato ruolo dei media sono stati i principali argomenti dell’incontro sul tema “I volti oscuri della violenza sulle donne: emersione, prevenzione e contrasto”, organizzato dalla commissione pari opportunità di Sant’Ilario dello Ionio, con il patrocinio del ministero per le Pari Opportunità, della regione Calabria, della provincia di Reggio Calabria, del comune di Sant’Ilario e della Comunità montana. Una tappa importante per l’attività svolta dalla commissione di Sant’Ilario, presieduta da Tina Policheni e composta da Rita Bruzzese, Claudia Cinelli, Rosamaria Dattilo, Rosita Fera, Rosalba Filippone, Mirella Florio, Annastella Mandarano, Stella Scarmozzino, Rosella Spanò, Lucrezia Sutili. <>. Il sindaco di Sant’Ilario Pasquale Brizzi ha sottolineato l’importanza di dibattere il difficile problema: <>.

Assente per impegni fuori sede, il vescovo della diocesi Locri-Gerace, Morosini, ha inviato un messaggio: <>. Un richiamo all’impegno anche dal viceprefetto di Reggio Calabria, Giuseppe Priolo: <>. I relatori, coordinati da Maria Teresa D’Agostino, subito dopo, sono entrati nel dettaglio dell’argomento. La consigliera di parità Maria Stella Ciarletta ha fatto un breve excursus legislativo, evidenziando i mutamenti sociali intervenuti con l’approvazione del diritto di famiglia nel 1975: <>. Vincenzo Giglio, presidente della sezione penale del tribunale di Palmi, ha ripreso i dati Istat, soffermandosi sulla quasi totale assenza di denunce e sul rapporto simmetrico tra la crescita culturale della donna e l’aumento delle violenze subite: <>.

L’onorevole Angela Napoli, componente della commissione giustizia, ha sottolineato l’urgenza di un cambiamento culturale: <>. Wanda Montanelli dell’Onerpo (osservatorio nazionale ed europeo per il rispetto delle pari opportunità) ha, infine, relazionato sul difficile ruolo dei media nella comunicazione relativa alla violenza sulle donne: <>.

Altrettanto interessati gli interventi di rappresentanti istituzionali e della società civile: Emanuela Ientile, giornalista e referente della consulta nazionale per le donne, ha sottolineato l’importanza della rete, intesa come conoscenza e scambio on line per confrontarsi e crescere su temi così difficili, e l’importanza di fare rete tra le varie componenti della Locride; Mariarosaria Puntillo, presidente della commissione pari opportunità di Siderno, ha ribadito la necessità di poter meglio operare, anche in tema di violenze e abusi, prevedendo un fondo per l’attività delle commissioni; l’assessore provinciale Attilio Tucci ha detto del grave mancanza di spesa pubblica sulle politiche sociali e, quindi, sulle questioni femminili, indicando nella ricerca antropologica una base da cui partire; il consigliere regionale Pasquale Tripodi ha ripreso l’allarme sui dati, evidenziando che i numeri sono altissimi e indicano una presenza quasi capillare di uomini violenti contro le donne; infine, il consigliere regionale Giovanni Nucera ha preso in considerazione la storia dell’emancipazione femminile, dicendo che molto si è fatto e molto è stato fatto male, mentre ancora c’è una lunga strada da percorrere per una parità reale tra uomo e donna.

Maria Teresa D’Agostino
349/2682277

La Consigliera di Parità Stella Ciarletta nominata vice presidente dell’Osservatorio sulle Politiche di Genere dell’AER


La consigliera di parità Stella Ciarletta partecipa a Valencia all’ottava Conferenza dell’assemblea delle Regioni d’Europa su “Le pari opportunità tra uomini e donne nel mercato del lavoro”.
Nella giornata odierna verrà anche ufficializzata la nomina della Ciarletta a vice presidente dell’Osservatorio sulle Politiche di Genere dell’AER, Assemblea delle Regioni d’Europa, avvenuta su designazione del presidente della Regione Calabria Agazio Loiero.
Nella due giorni a Valencia verranno approfonditi gli impatti delle politiche derivanti dalla legislazione europea e le modalità per aiutare le regioni alla realizzazione di una società più equa.
“Nonostante il significativo progresso - ha detto Stella Ciarletta - siamo ancora lontani dagli obiettivi fissati dalla Ue: ancora oggi le donne sono tendenzialmente relegate in determinati settori lavorativi, rappresentano, ad esempio, solo il 30% degli imprenditori europei. E nell’attuale fase recessiva del sistema economico il rischio di povertà minaccia molto di più le donne che gli uomini”. “La Regione Calabria - ha proseguito la Consigliera Regionale di Parità - si è dotata di strumenti utili a favorire politiche di genere: l’introduzione del bilancio di genere, un importante strumento di analisi che applica il gender mainstreaming alle politiche di bilancio degli enti pubblici, i bandi per la promozione dell’occupazione femminile, programmati nell’ambito del Por Calabria, e soprattutto i bandi per la concessione di voucher di conciliazione tra la vita lavorativa e quella familiare”.

http://www.aer.eu/events/group-equal-opportunities/2008/valencia.html

http://www.aer.eu/en/photo-gallery/group-equal-opportunities/2008/viiiconferencevalencia.html